Psicologia · Riflessione contestuale16–32 affermazioni

Livello di evidenza

Usa domande originali, create dal sito e non validate; i modelli indicati forniscono solo contesto quando applicabili. Non vengono usate norme rappresentative della popolazione né soglie diagnostiche.

Traduzione non valutata psicometricamente

Gli item in questa lingua sono stati tradotti automaticamente senza retrotraduzione professionale. La formulazione può cambiare ciò che viene misurato. La versione sorgente inglese è disponibile per il confronto, ma non è automaticamente uno strumento validato.

Psicologia · Riflessione contestuale · 16–32 affermazioni

Riflessione sulle convinzioni di controllo & sull’autoefficacia

Influenza personale · Caso & incertezza · Potere & sistemi · Fiducia nelle proprie capacità

Confronta quattro convinzioni che possono coesistere: se le tue azioni influenzano i risultati, se il caso e l’incertezza contano, se persone e sistemi determinano le opzioni e se ti senti in grado di affrontare sfide realistiche. Ognuna riceve un punteggio separato nell’intervallo possibile; non esiste un indice complessivo di agentività.

Quattro punteggi, non interno contro esterno

Influenza personale, caso, potere e sistemi, e fiducia nelle proprie capacità restano separati. Una persona può ragionevolmente riconoscersi in più di uno contemporaneamente.

La convinzione di controllo non è la convinzione di capacità

Credere che le azioni possano influire su un risultato è diverso dal credere di poter compiere le azioni richieste da una particolare sfida.

L’influenza esterna può essere reale

Risorse, autorità, istituzioni, discriminazione, salute, sicurezza, cultura ed eventi imprevedibili possono realmente determinare le opzioni disponibili.

Riflessione, non previsione

Il risultato non può misurare il controllo o le capacità reali, predire la resilienza o il successo, diagnosticare una condizione né attribuire la responsabilità delle avversità.

Questa riflessione creata dal sito e priva di norme si ispira ai modelli delle convinzioni di controllo e dell’autoefficacia, ma non è la Scala I–E di Rotter, le Scale IPC di Levenson, la General Self-Efficacy Scale (GSE) o la New General Self-Efficacy Scale (NGSE). Non ne riproduce gli elementi o il calcolo dei punteggi e le sue prospettive, i suoi elementi, livelli, punteggi e traduzioni non sono stati validati psicometricamente. Gli autorapporti generali, inoltre, non possono sostituire una valutazione specifica per compito e contesto.

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